Materiale didattico utilizzato dall'ing.avanzato ora disponibile(www.avanzatosicurezza.it) per formatori e professionisti della sicurezza. cd rom in cofanetto, li ricevi in pochi giorni a casa. per informazioni tel.0925 90.15.91 - 339 76.26.301
Modelli corsi in ppt modificabili. l'ing.avanzato salvatore è progettista e responsabile di progetti formativi sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e nei cantieri edili. e’ docente-formatore dal 1997.
- CORSO AGG.COORD.SICUREZZA CANTIERI(40 ORE) €.300,00+IVA
- CORSO PER COORD.SICUREZZA CANTIERI(120 ORE) €.600,00+IVA
- LA REDAZIONE DEL PiMUS(16 ORE) €.150,00+IVA
- CORSO AGG.RLS(4 ORE) €. 70,00+IVA
- CORSO AGG.RLS(8 ORE) €.100,00+IVA
- CORSO AGG.ASPP(28 ORE) €.200,00+IVA
- CORSO AGG.RSPP MACR.1,2,6,8,9(40 ORE) €.300,00+IVA
- CORSO AGG.RSPP MACR.3,4,5 E 7(60 ORE) €.400,00+IVA
- CORSO DL RSPP(16 ORE)RISCHIO BASSO €.150,00+IVA
- CORSO SICUREZZA LAV.ELETTRICI PES-PAV-PEI(16 ORE) €.150,00+IVA
- CORSO RLS(32 ORE) €.300,00+IVA
- CORSO RLST EDILIZIA(64 ORE) €.600,00+IVA
- CORSO OPERATORE GRU(12 ORE) €.150,00+IVA
- INF./FORM. PREPOSTO(16 ORE) €.150,00+IVA
- INF./FOR. LAV. EDILIZIA(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FOR. LAV. AGRICOLTURA(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FORM. LAV.DITTE MANUTENZIONE(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FORM. LAV. UFFICI E SERVIZI(8 ORE) €.100,00+IVA
- CORSO PER PREPOSTO MONTAGGIO PONTEGGI(8 ORE) €.100,00+IVA
- CORSO PER FORMATORE E CONSULENTE SICUREZZA(60 ORE) €.400,00+IVA
- CORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FORM. SCUOLE(DOCENTI+ATA) 8 ORE €.100,00+IVA
- CORSO ADD.ANTINCENDIO R.B.(4 ORE) €. 70,00+IVA
- CORSO ADD.ANTINCENDIO R.M.(8 ORE) €.100,00+IVA
- MODULO A PER RSPP(28 ORE + V.) €.200,00+IVA
- MODULO C PER RSPP(24 ORE + V.) €.200,00+IVA
- MODULO B MACR.3 COSTRUZIONI(60 ORE) €.400,00+IVA
- MODULO B MACR.8 PUBBL.AMM.-SCUOLE(24 ORE) €.200.00+IVA
- MODULO B MACR.9 ALBERGHI(12 ORE) €.150,00+IVA
www.avanzatosicurezza.it
Modelli corsi in ppt modificabili. l'ing.avanzato salvatore è progettista e responsabile di progetti formativi sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e nei cantieri edili. e’ docente-formatore dal 1997.
- CORSO AGG.COORD.SICUREZZA CANTIERI(40 ORE) €.300,00+IVA
- CORSO PER COORD.SICUREZZA CANTIERI(120 ORE) €.600,00+IVA
- LA REDAZIONE DEL PiMUS(16 ORE) €.150,00+IVA
- CORSO AGG.RLS(4 ORE) €. 70,00+IVA
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- CORSO AGG.ASPP(28 ORE) €.200,00+IVA
- CORSO AGG.RSPP MACR.1,2,6,8,9(40 ORE) €.300,00+IVA
- CORSO AGG.RSPP MACR.3,4,5 E 7(60 ORE) €.400,00+IVA
- CORSO DL RSPP(16 ORE)RISCHIO BASSO €.150,00+IVA
- CORSO SICUREZZA LAV.ELETTRICI PES-PAV-PEI(16 ORE) €.150,00+IVA
- CORSO RLS(32 ORE) €.300,00+IVA
- CORSO RLST EDILIZIA(64 ORE) €.600,00+IVA
- CORSO OPERATORE GRU(12 ORE) €.150,00+IVA
- INF./FORM. PREPOSTO(16 ORE) €.150,00+IVA
- INF./FOR. LAV. EDILIZIA(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FOR. LAV. AGRICOLTURA(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FORM. LAV.DITTE MANUTENZIONE(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FORM. LAV. UFFICI E SERVIZI(8 ORE) €.100,00+IVA
- CORSO PER PREPOSTO MONTAGGIO PONTEGGI(8 ORE) €.100,00+IVA
- CORSO PER FORMATORE E CONSULENTE SICUREZZA(60 ORE) €.400,00+IVA
- CORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO(8 ORE) €.100,00+IVA
- INF./FORM. SCUOLE(DOCENTI+ATA) 8 ORE €.100,00+IVA
- CORSO ADD.ANTINCENDIO R.B.(4 ORE) €. 70,00+IVA
- CORSO ADD.ANTINCENDIO R.M.(8 ORE) €.100,00+IVA
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- MODULO C PER RSPP(24 ORE + V.) €.200,00+IVA
- MODULO B MACR.3 COSTRUZIONI(60 ORE) €.400,00+IVA
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Corsi in fad a valore aggiunto.
Corsi sostitutivi d'aula.
Corsi di Formazione sostitutivi d’aula con FAD (formazione a distanza) Integrata
I percorsi formativi sostitutivi d’aula in FaD Integrata, progettati dal Responsabile del Progetto Formativo Ing. Salvatore Avanzato (Formatore-Tutor multimediale, Responsabile Nazionale FIRAS COORDINATORI, Segr.Reg.SICILIA FIRAS-SPP, Segr.Nazionale F.E.N.-I.S.A., Presidente di QSS FORMAZIONE SICUREZZA E SALUTE), sono validati da FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A. in qualità di Associazioni Sindacali erogatori di FORMAZIONE “OPE LEGIS” di primo libello nazionale ai sensi del D.Lgs 81/08(TESTO UNICO) E SS.MM..
I percorsi formativi sono sostitutivi di quelli effettuati in aula e ciò significa che tutti gli argomenti del cammino didattico corsuale sono contenuti all’interno dei moduli.
In relazione al percorso formativo(DATORE LAVORO-RSPP, RSPP, RLA,RLST EDILIZIA, COORDINATORE SICUREZZA CANTIERI, AGG.TI VARI,ETC.) il sistema modulare in autoistruzione(slides e video lezioni) si blocca per obbligatoriamente pianificare un collegamento Skype con il Tutor Esperto Multimediale il quale effettuerà una verifica interattiva dei moduli frequentati con integrazione e consolidamento della preparazione e dei vari concetti acquisiti dal corsista.
Trattandosi di una sostituzione completa del percorso formativo in presenza gli argomenti in programma nel corso sono sviluppati all’interno dei vari moduli(programmazione didattica conforme alle varie indicazioni legislative del D.Lgs 81/08 e ss.mm., Conferenza Stato-Regioni, D.M.16/01/97, D.M. 10/03/98, D.M. 388/03, etc.).
I corsi sostitutivi in FaD integrata prevedono un’assistenza continua giornaliere in ore lavorative(mail, chat,skype, etc.) da parte di personale qualificato e Tutor multimediale che attesta l’effettiva attività del soggetto identificato che frequenta il corso.
Per colmare i vuoti generati dall’assenza di contatti in presenza del Formatore in aula sono attive forme di assistenza ai corsisti finalizzate al mantenimento della motivazione e dell’interesse, all’erogazione di tutte quelle informazioni complementari al corso(strategie di apprendimenti, chiarimenti, approfondimenti), verifiche interattive con test e simulazioni del ruolo relativo alla qualificazione finale professionale come obiettivo finale dei percorsi formativi progettati.
E’ onesto affermare che ogni corso in FaD integrata sostitutivo d’aula nasce con la coscienza della separazione tra il Formatore e il Corsista, e dal desiderio di colmare ed annullare la distanza. Colmare la distanza in un corso sostitutivo in FaD integrata significa accettare la separazione tra persone, ma, al tempo stesso, cercare di ricreare e simulare una forma di compresenza.
La collocazione in Rete Web dei corsi formativi ha lo scopo di:
•rendere presenti in uno spazio virtuale partecipanti e formatori che si trovano in luoghi diversi;
•simulare la compresenza tra soggetti, che, partecipano al corso in luoghi e tempi differenti.
La presenza giornaliera in ore lavorative (lunedì-venerdì) di personale qualificato e Tutor multimediale esperto con condivisione di stessi tempi di comunicazione e di dialogo (chat, skype, mail, facebook, telefono,etc.) ci restituisce una forma di presenza che anche in maniera puntuale, è reale. Accade, per esempio, quando si dialoga in chat, ove anche se non è presente ne voce, ne video, la comparsa sul monitor di risposte in tempo reale ci fa sentire ed assaporare la reale presenza.
Tutti i moduli progettati con le relative slides e video-lesioni scandiscono un ritmo di apprendimento con creazione di dispositivi di sincronizzazione quantica tra il Formatore e chi apprende, sincronizzazione-engaltement che ha valenza di legare i due soggetti nella comunicazione formativa con reale simulazione della presenza dei corsisti.
Obiettivo primario dei corsi in FaD integrata sostitutivi è colmare la “mancanza d’aula” cioè quella particolare condizione di immersione nel processo di trasmissione della conoscenza.
Come creare la “situazione d’aula” quando l’aula non c’è?
Questa è stata la sfida intrapresa dall’Ing. Salvatore Avanzato nella progettazione di una metodologia di costruzione di corsi sostitutivi in FaD integrata(in regime di sperimentazione dal 2006) essendo lui stesso per esperienza pluriennale a conoscenza di quali sono gli aspetti della “situazione d’aula” che facilitano realmente nel corsista l’attenzione, la memorizzazione e la comprensione.
Tali fattori sono:
•presenza fisica del Formatore che esprime l’umanità del sapere: la conoscenza trasmessa non è quella pura e asettica contenuta nei testi, ma è filtrata dall’esperienza umana del formatore che esprime, con la sua esperienza, la conoscenza concreta;
•i tratti della comunicazione verbale: l’intonazione, il ritmo e le variazioni del tono della voce che evidenziano la maggiore o minore rilevanza degli argomenti trattati;
•la delimitazione spazio-temporale della situazione di apprendimento;
•la comunicazione non verbale del Formatore che aggiunge vivacità e senso al discorso;
•la possibilità di confronto ed interazione tra il Formatore e i corsisti anche per condividere momenti di studio reale di casi concreti.
E’ ovvio che molte situazioni non sono riproducibili nei corsi sostitutivi però con il collegamento audio-video e la continua assistenza(chat, mail, tel.no, facebook, etc.) si raggiungono(già riscontrati di fatto) risultati di ottima fattura considerando anche la possibilità di continuare la sinergia con il corsista con le Associazioni sindacali professionali quali FIRAS-SPP (Sindacato degli ASPP-RSPP), FIRAS COORDINATORI (Sindacato dei Coordinatori Sicurezza nei Cantieri - Tutor Multimediali -Responsabili Progetti Formativi), FEDER FORMATORI (Associazione Formatori) e F.E.N.-I.S.A. (Federazione Edile Nazionale Lavoratori RLS e RLST).
Riassumendo i percorsi formativi sostitutivi in FaD integrata sono progettati come percorsi di apprendimento marcati da tappe distribuite nel tempo basate su una scansione temporale che da effettiva cadenza allo studio così come avviene in un ciclo di moduli in presenza e sono concepiti sulla base di una comunicazione “immersiva” e “partecipativa” della conoscenza con una metodologia idonea per simulare gli aspetti didatticamente più efficaci e espressivi della “situazione d’aula”.
Ogni percorso formativo nella didattica multimediale è basato sull’individuazione, all’interno di un ambito del sapere – saper far – saper essere, di Oggetti Autonomi di Apprendimento(O.A.A.) come elementi minimali costituenti i moduli del corso volti al raggiungimento di un ben precisato e limitato obiettivo di conoscenza e/o competenza e/o abilità.
Ogni Oggetto Autonomo di Apprendimento è articolato in due livelli:
•livello dei saperi sintetici ove la lezione canonica in aula è resa in forma schematica per favorire la sintesi dei concetti che costituiscono il nucleo della conoscenza da acquisire servendo da guida e da stimolo allo studio proficuo. E’ soprattutto nel livello sintetico che la simulazione della presenza assume un ruolo fondamentale considerato in effetti come corso sostitutivo d’aula;
•livello dei saperi analitici sviluppati con l’assistenza continua(anche professionale) e nei collegamenti skype in audio-video con le verifiche interattive ed approfondimenti personalizzati di casi concreti necessari nel passaggio dalla sintesi all’analisi e alla riflessione, cioè all’assimilazione della conoscenza. Il livello analitico di un O.A.A. è composto dal materiale in rete e/o forniti dal Tutor Multimediale Esperto Qualificato quale Responsabile di ogni percorso formativo.
Corsi sostitutivi d'aula.
Corsi di Formazione sostitutivi d’aula con FAD (formazione a distanza) Integrata
I percorsi formativi sostitutivi d’aula in FaD Integrata, progettati dal Responsabile del Progetto Formativo Ing. Salvatore Avanzato (Formatore-Tutor multimediale, Responsabile Nazionale FIRAS COORDINATORI, Segr.Reg.SICILIA FIRAS-SPP, Segr.Nazionale F.E.N.-I.S.A., Presidente di QSS FORMAZIONE SICUREZZA E SALUTE), sono validati da FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A. in qualità di Associazioni Sindacali erogatori di FORMAZIONE “OPE LEGIS” di primo libello nazionale ai sensi del D.Lgs 81/08(TESTO UNICO) E SS.MM..
I percorsi formativi sono sostitutivi di quelli effettuati in aula e ciò significa che tutti gli argomenti del cammino didattico corsuale sono contenuti all’interno dei moduli.
In relazione al percorso formativo(DATORE LAVORO-RSPP, RSPP, RLA,RLST EDILIZIA, COORDINATORE SICUREZZA CANTIERI, AGG.TI VARI,ETC.) il sistema modulare in autoistruzione(slides e video lezioni) si blocca per obbligatoriamente pianificare un collegamento Skype con il Tutor Esperto Multimediale il quale effettuerà una verifica interattiva dei moduli frequentati con integrazione e consolidamento della preparazione e dei vari concetti acquisiti dal corsista.
Trattandosi di una sostituzione completa del percorso formativo in presenza gli argomenti in programma nel corso sono sviluppati all’interno dei vari moduli(programmazione didattica conforme alle varie indicazioni legislative del D.Lgs 81/08 e ss.mm., Conferenza Stato-Regioni, D.M.16/01/97, D.M. 10/03/98, D.M. 388/03, etc.).
I corsi sostitutivi in FaD integrata prevedono un’assistenza continua giornaliere in ore lavorative(mail, chat,skype, etc.) da parte di personale qualificato e Tutor multimediale che attesta l’effettiva attività del soggetto identificato che frequenta il corso.
Per colmare i vuoti generati dall’assenza di contatti in presenza del Formatore in aula sono attive forme di assistenza ai corsisti finalizzate al mantenimento della motivazione e dell’interesse, all’erogazione di tutte quelle informazioni complementari al corso(strategie di apprendimenti, chiarimenti, approfondimenti), verifiche interattive con test e simulazioni del ruolo relativo alla qualificazione finale professionale come obiettivo finale dei percorsi formativi progettati.
E’ onesto affermare che ogni corso in FaD integrata sostitutivo d’aula nasce con la coscienza della separazione tra il Formatore e il Corsista, e dal desiderio di colmare ed annullare la distanza. Colmare la distanza in un corso sostitutivo in FaD integrata significa accettare la separazione tra persone, ma, al tempo stesso, cercare di ricreare e simulare una forma di compresenza.
La collocazione in Rete Web dei corsi formativi ha lo scopo di:
•rendere presenti in uno spazio virtuale partecipanti e formatori che si trovano in luoghi diversi;
•simulare la compresenza tra soggetti, che, partecipano al corso in luoghi e tempi differenti.
La presenza giornaliera in ore lavorative (lunedì-venerdì) di personale qualificato e Tutor multimediale esperto con condivisione di stessi tempi di comunicazione e di dialogo (chat, skype, mail, facebook, telefono,etc.) ci restituisce una forma di presenza che anche in maniera puntuale, è reale. Accade, per esempio, quando si dialoga in chat, ove anche se non è presente ne voce, ne video, la comparsa sul monitor di risposte in tempo reale ci fa sentire ed assaporare la reale presenza.
Tutti i moduli progettati con le relative slides e video-lesioni scandiscono un ritmo di apprendimento con creazione di dispositivi di sincronizzazione quantica tra il Formatore e chi apprende, sincronizzazione-engaltement che ha valenza di legare i due soggetti nella comunicazione formativa con reale simulazione della presenza dei corsisti.
Obiettivo primario dei corsi in FaD integrata sostitutivi è colmare la “mancanza d’aula” cioè quella particolare condizione di immersione nel processo di trasmissione della conoscenza.
Come creare la “situazione d’aula” quando l’aula non c’è?
Questa è stata la sfida intrapresa dall’Ing. Salvatore Avanzato nella progettazione di una metodologia di costruzione di corsi sostitutivi in FaD integrata(in regime di sperimentazione dal 2006) essendo lui stesso per esperienza pluriennale a conoscenza di quali sono gli aspetti della “situazione d’aula” che facilitano realmente nel corsista l’attenzione, la memorizzazione e la comprensione.
Tali fattori sono:
•presenza fisica del Formatore che esprime l’umanità del sapere: la conoscenza trasmessa non è quella pura e asettica contenuta nei testi, ma è filtrata dall’esperienza umana del formatore che esprime, con la sua esperienza, la conoscenza concreta;
•i tratti della comunicazione verbale: l’intonazione, il ritmo e le variazioni del tono della voce che evidenziano la maggiore o minore rilevanza degli argomenti trattati;
•la delimitazione spazio-temporale della situazione di apprendimento;
•la comunicazione non verbale del Formatore che aggiunge vivacità e senso al discorso;
•la possibilità di confronto ed interazione tra il Formatore e i corsisti anche per condividere momenti di studio reale di casi concreti.
E’ ovvio che molte situazioni non sono riproducibili nei corsi sostitutivi però con il collegamento audio-video e la continua assistenza(chat, mail, tel.no, facebook, etc.) si raggiungono(già riscontrati di fatto) risultati di ottima fattura considerando anche la possibilità di continuare la sinergia con il corsista con le Associazioni sindacali professionali quali FIRAS-SPP (Sindacato degli ASPP-RSPP), FIRAS COORDINATORI (Sindacato dei Coordinatori Sicurezza nei Cantieri - Tutor Multimediali -Responsabili Progetti Formativi), FEDER FORMATORI (Associazione Formatori) e F.E.N.-I.S.A. (Federazione Edile Nazionale Lavoratori RLS e RLST).
Riassumendo i percorsi formativi sostitutivi in FaD integrata sono progettati come percorsi di apprendimento marcati da tappe distribuite nel tempo basate su una scansione temporale che da effettiva cadenza allo studio così come avviene in un ciclo di moduli in presenza e sono concepiti sulla base di una comunicazione “immersiva” e “partecipativa” della conoscenza con una metodologia idonea per simulare gli aspetti didatticamente più efficaci e espressivi della “situazione d’aula”.
Ogni percorso formativo nella didattica multimediale è basato sull’individuazione, all’interno di un ambito del sapere – saper far – saper essere, di Oggetti Autonomi di Apprendimento(O.A.A.) come elementi minimali costituenti i moduli del corso volti al raggiungimento di un ben precisato e limitato obiettivo di conoscenza e/o competenza e/o abilità.
Ogni Oggetto Autonomo di Apprendimento è articolato in due livelli:
•livello dei saperi sintetici ove la lezione canonica in aula è resa in forma schematica per favorire la sintesi dei concetti che costituiscono il nucleo della conoscenza da acquisire servendo da guida e da stimolo allo studio proficuo. E’ soprattutto nel livello sintetico che la simulazione della presenza assume un ruolo fondamentale considerato in effetti come corso sostitutivo d’aula;
•livello dei saperi analitici sviluppati con l’assistenza continua(anche professionale) e nei collegamenti skype in audio-video con le verifiche interattive ed approfondimenti personalizzati di casi concreti necessari nel passaggio dalla sintesi all’analisi e alla riflessione, cioè all’assimilazione della conoscenza. Il livello analitico di un O.A.A. è composto dal materiale in rete e/o forniti dal Tutor Multimediale Esperto Qualificato quale Responsabile di ogni percorso formativo.
Firas coordinatori e attivita' formativa in aula e in fad integrata.
Iscriviti a firas coordinatori.
FIRAS COORDINATORI A LIVELLO ORGANIZZATIVO:
La Federazione Sindacale Coordinatori Asseveratori e COORDINATORI-RESPONSABILI DEI PROGETTI FORMATIVI F.I.R.A.S. COORDINATORI di FIRAS-SPP si propone i seguenti scopi:
•perseguire la tutela degli interessi morali, economici, assistenziali e previdenziali sia collettivi sia individuali degli iscritti, nel rigoroso rispetto del metodo democratico ed in piena autonomia da partiti e movimenti politici;
•elaborare, proporre ed organizzare convegni di studio di politica sindacale e del lavoro sulle problematiche della categorie rappresentata;
•tutela degli iscritti in sede sindacale e nelle controversie collettive ed individuali, sia in sede giudiziale sia stragiudiziale;
•rappresentanza della categoria professionale COORDINATORE SICUREZZA NEI CANTIERI nelle Contrattazioni Collettive Nazionali e decentrate di lavoro per i rinnovi, gli aggiornamenti, le integrazioni dei contratti di lavoro e nei rapporti con le istituzioni;
•svolgere compiti di rappresentanza e di difesa di tutti gli iscritti in tutte le sedi europea, nazionale e locali al fine del riconoscimento della professionalità dell’attività svolta;
•attività assicurativa, assistenziale, formativa, ricreativa e legale a favore degli associati attraverso coperture assicurative e assistenza-consulenza tecnico-giuridica in sede civile e penale;
•organizzare corsi di formazione professionali in aula e in fad per le figure professionali della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08 TESTO UNICO e SS.MM. e altre leggi per i corsi normati e non normati
•ogni altra azione utile per la realizzazione degli scopi prefissati.
Possono essere ISCRITTI della Federazione i COORDINATORI PER LA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI NEI CANTIERI EDILI e i COORDINATORI DIRETTORI DIDATTICI RESPONSABILI DEI PROGETTI FORMATIVI.
F.I.R.A.S. COORDINATORI:
Il COORDINATORE SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI è posto al centro del “ sistema sicurezza cantiere edile ” ed è colui che ha le maggiori responsabilità nell’attuazione della sicurezza del cantiere. La F.I.R.A.S.. COORDINATORI SICUREZZA CANTIERI vuole tutelare i propri iscritti nei tavoli di confronto a livello locale e nazionale offrendo assistenza sindacale allorché in seguito ad un incidente durante il lavoro in cantiere la magistratura inquirente va alla ricerca dei colpevoli. Tale tutela è offerta nei riguardi di contenziosi in cantiere riguardo all’organizzazione tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, della cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione. Inoltre la tutela sindacale riguarda la verifica dell'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere. L’organizzazione della figura professionale nella F.I.R.A.S. COORDINATORI serve per poter dialogare con le ASL, DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO, VV.F., le associazioni dei costruttori e con il legislatore, le compagnie di assicurazione e la stessa autorità giudiziaria. Il Sindacato F.I.R.A.S. COORDINATORI svolgerà azione sinergica con realtà istituzionalizzate quali Ordini e Collegi e non farà distinzioni tra Geologi, Agronomi, Geometri, Ingegneri, Architetti e Periti considerando i Coordinatori sicurezza nei cantieri esclusivamente in funzione a tale ruolo. La F.I.R.A.S. COORDINATORI curerà i rapporti diretti e indiretti con gli Organi di Vigilanza, i Ministeri, con gli Enti Locali e con gli Istituti Previdenziali e per le assicurazioni obbligatorie e quante altre parti e controparti nei rapporti di rappresentanza e tutela sindacale.
Sono compresi nella quota associativa:
•Azioni di tutela sindacale a favore dell'iscritto con imprese, ASL e DPL;
•Convenzione per copertura assicurativa di Tutela Giudiziaria (spese per l'intervento del legale incaricato; spese per l'intervento del CTU, del CTP e di periti in genere; spese processuali nel processo penale);
•Convenzione per polizza assicurativa professionale di responsabilità civile, studiata appositamente per l'attività del coordinatore sia dipendente che libero professionista(integrativa);
•Convenzione per la certificazione del CSP e del CSE;
•Formazione professionale qualifica e certificata per i propri iscritti a prezzi agevolati in convenzione;
•Accesso alle aree riservate del sito per scaricare norme, slides, etc.
FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A: Soggetti formatori “ope legis” nazionali di primo livello.
La F.I.R.A.S. COORDINATORI Federazione sindacale di Professionisti Coordinatori Sicurezza in fase Progettuale ed Esecutiva(CSP e CSE) e Coordinatori-Responsabili Progetto Formativo(R.P.F.) nella formazione professionale per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e in edilizia firmataria di CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE PER DIPENDENTI DI ENTI DI FORMAZIONE in data 07 aprile 2011 a ROMA per adesione(www.cnel.it), è soggetto formatore nazionale abilitato “ope legis” ex art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94, così come modificato dal D.Lgs. 195/03 Accordo Stato regioni del 26/01/2006 - G.U. N. 37 DEL 14/02/2006, recepito dal D.Lgs. 81/08 e ss.mm. art.32 punto 4, nella sua qualità di Associazione sindacale di PROFESSIONISTI NELL’EDILIZIA e RESPONSABILI DEL PROGETTO FORMATIVO di FIRAS-SPP aderente ad I.S.A. – INTESA SINDACATO AUTONOMO in sinergia con F.E.N.-I.S.A. Organizzazione Sindacale di lavoratori edili firmataria di CCNL Comparto Edilizia Cod.10690/B del 21/05/2010 a ROMA presso Archivio contratti nazionali C.N.E.L.(www.cnel.it), è soggetto formatore nazionale abilitato “ope legis” ex art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94,così come modificato dal D.Lgs. 195/03 Accordo Stato regioni del 26/01/2006 - G.U. N. 37 DEL 14/02/2006, recepito dal D.Lgs. 81/08 e ss.mm. art.32 punto 4 , nella sua qualità di associazione sindacale di lavoratori edili di I.S.A. – INTESA SINDCATO AUTONOMO.
FIRAS - COORDINATORI FEDERAZIONE SINDACALE COORDINATORI SICUREZZA ASSEVERATORI NEI CANTIERI EDILI E COORDINATORI-RESPONSABILI PROGETTO FORMATICO:
Responsabile Nazionale: Ing.AVANZATO SALVATORE
Direttivo nazionale: NE FANNO PARTE DI DIRITTO I COORDINATORI REGIONALI
Coordinamento Regionale
Coordinamento Provinciale
Coordinamento Locale
Iscritti: COORDINATORI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI
RETE SUL TERRITORIO:
Coordinamento Regionale Il Coordinatore Regionale è designato dal Responsabile Nazionale e rappresenta FIRAS COORDINATORI a livello regionale in rapporto con le istituzioni pubbliche e private. Svolge azione di coordinamento con i coordinamenti provinciali. Coordinamento Provinciale Il Coordinatore Provinciale è designato dal Coordinatore Regionale e svolge azione di coordinamento con i coordinamenti locali. Coordinamento Locale Il Coordinatore locale è designato dal Segretario Provinciale ed organizza a livello locale il sindacato FIRAS - COORDINATORI.
LO SVILUPPO DELLA RETE SUL TERRITORIO:
Il Coordinatore regionale, nella sua azione di sviluppo del sindacato deve istituire i Coordinamenti Provinciali, le quali a loro volta nomineranno i Coordinatori locali.
IL COORDINATORE REGIONALE:
E’ il rappresentante della FIRAS-COORDINATORI sul territorio regionale e promuove la cultura, politica, contatti, rapporti in nome e per conto del Sindacato. Coordina le strutture Provinciali e ha poteri ispettivi e di rappresentanza, e sviluppa l’adesione degli associati alla FIRAS-COORDINATORI. Viene nominato con lettera del Coordinatore Nazionale FIRAS-COORDINATORI.
ALBO COORDINATORI:
Sulla scorta dei requisiti professionali acquisti da FIRAS-COORDINATORI verrà istituito un albo sindacale dove sono inseriti coloro i quali, iscritti al Sindacato, hanno i requisiti(Titolo di studio, esperienza nel settore delle costruzioni, Corso di formazione ed aggiornamento quinquennale) di legge di cui all’art.98 del D.Lgs 81/08 e SS.MM. ed abilitati a svolgere il ruolo professionale di COORDINATORE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI IN FASE PROGETTUALE EDL ESECUTIVA.
RETE ASSOCIATIVA: Livello nazionale Livello regionale e territoriale:
Responsabile Nazionale:Ing.Salvatore Avanzato
Consiglio Direttivo nazionale
Assemblea generale degli iscritti
Coordinatore Regionale
CFR Centro di Formazione FIRAS COORDINATORI Regionale
CFL Centro di Formazione FIRAS COORDINATORI locale
iscritti
Comitato Scientifico
RETE SUL TERRITORIO: Coordinatore Regionale:
Designato dal Responsabile Nazionale e con ratifica da parte del Comitato Direttivo Nazionale.
I Coordinatori regionali rappresentano FIRAS COORDINATORI a livello regionale in rapporto con le istituzioni pubbliche e private.
Svolgono azione di coordinamento e di sviluppo della vita associativa in relazione con gli iscritti, con i CFR e i CFL .
C.F.R. Centro di Formazione Regionale FIRAS COORDINATORI:
Il Direttore del C.F.R. è il Coordinatore Regionale.
Il CFR è esclusivamente una struttura operativa di diretta emanazione di FIRAS COORDINATORI, per
l’organizzazione dei corsi di formazione.
Il CFR è strumento di raccordo tra i CFL e gli iscritti:
Il CFR deve essere in possesso degli standard minimi previsti da FIRAS COORDINATORI.
C.F.L. Centro di Formazione Locale FIRAS COORDINATORI:
Il CFL può essere costituito dove vi siano le condizioni e vi sia una potenziale richiesta territoriale organizzativa di corsi in sede locale.
Il Direttore del CFL(iscritto FIRAS COORDINATORI) è designato dal Coordinatore Regionale
Il CFL fa capo al Coordinatore Regionale. Nella sua attività quale struttura operativa, di diretta emanazione di FIRAS COORDINATORI, svolge tutte le funzioni che gli verranno delegate dal Coordinatore Regionale. Il CFL è lo strumento di raccordo tra le il CFR e gli iscritti del territorio di competenza. Il CFL deve essere in possesso degli standard minimi previsti da FIRAS COORDINATORI.
Lo sviluppo della rete sul territorio:
Il Coordinatore regionale, nella sua azione di sviluppo dell’Associazione deve individuare, sollecitare, promuovere l’adesione di iscritti a FIRAS COORDINATORI.
Qualora ci siano le condizioni, nonché il possesso degli standard minimi stabiliti da FIRAS COORDINATORI tramite apposito modello, su disposizione del COORDINATORE REGIONALE, viene autorizza la costituzione di uno o più CFL che operino all’interno della Regione a livello territoriale.
Il Coordinatore regionale procede alla stipula di un accordo di collaborazione con delega con il CFL territoriale da costituire.
Costituito il CFL territoriale questi dovrà rapportarsi con il CFA regionale per l’attuazione didattica,organizzativa ed amministrativa dei corsi che intende svolgere. Il CFR esercita attività di coordinamento, vigilanza e controllo.
CORSI DI FORMAZIONE FIRAS COORDINATORI:
I CFR Centri di Formazione FIRAS COORDINATORI(Regionali e Territoriali) nello svolgimento di corsi di formazione organizzati in collaborazione e sinergia con F.E.N.-I.S.A.(Federazione Edile Nazionale) che portano sull’attestato il logo FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A sono obbligati ad osservare le seguenti disposizioni:
1. adottare il programma dei corsi predisposto da FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A;
2. utilizzare per lo svolgimento dei corsi (dalla modulistica alle slides) i materiali prodotti da QSS FORMAZIONE SICUREZZA E SALUTE(www.qsscorsionline.it) ;
3. i docenti-formatori dei corsi devono possedere una esperienza di insegnamento nel settore triennale o almeno biennale;
4. per il rilascio degli attestati si rispetteranno le regole previste dalla convenzione FIRAS COORDINATORI.
Docenti e formatori nei corsi e tariffe docenza:
Tutti gli organizzatori dei corsi che comportino l’uso dei Loghi FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A devono utilizzare esclusivamente docenti-formatori con esperienza almeno biennale.
Pur nel rispetto delle diverse realtà regionali e territoriali il Consiglio Direttivo Nazionale di FIRAS COORDINATORI proporrà il rispetto e l’applicazione di tariffe minime per la docenza tesa a tutelare la validità e l’appartenenza all’Associazione nei confronti dei terzi.
CORSI ORGANIZZATI DAL CFR Regionale
Tutte le tipologie di corsi:
Il CF Regionale, in base alla convenzione stipulata, quale struttura formativa di diretta ed esclusiva emanazione di FIRAS COORDINATORI ed in collaborazione con F.E.N.-I.S.A è autorizzato allo svolgimento di tutti i corsi.
CORSI ORGANIZZATI DAL CFL territoriale:
Il CFL territoriale è autorizzato allo svolgimento dei corsi in base a quanto previsto dall’accordo di collaborazione stipulato con il Coordinatore Regionale ed il CFR Regionale ed in base alla delega ricevuta.
Le richieste di autorizzazione dei corsi saranno evase dal CFR FIRAS COORDINATORI a FIRAS COORDINATORI NAZIONALE.
ASPETTI ORGANIZZATIVI ED AMMINISTRATIVI:
Il Coordinatore regionale, o altra persona delegata, è il Presidente-commissario d’esame Finale dei corsi erogati. Per tale incarico viene riconosciuto un rimborso sia per lo svolgimento di Presidente-commissario sia di rimborso spese di viaggio.
Il Coordinatore Regionale in accorso con FIRAS COORDINATORI può incaricare o delegare, in qualsiasi momento e per
qualsiasi motivo, un associato a svolgere attività di vigilanza, controllo e verifica sui corsi svolti dal CFR e dal CFL
IL COORDINATORE REGIONALE:
E’ il rappresentante di FIRAS COORDINATORI sul territorio e promuove l’iscrizione, la cultura, politica, contatti, rapporti in nome e per conto della FEDERAZIONE. Cura i rapporti con gli iscritti ha poteri ispettivi e di rappresentanza, e sviluppa l’adesione a FIRAS COORDINATORI.
Viene nominato con lettera del Responsabile Nazionale FIRAS COORDINATORI e ratificato dal CDN.
Al Coordinatore vengono delegati tutti i poteri di vigilanza e di controllo nonché di indirizzo e di sviluppo sulle strutture che sviluppano attività e corsi.
IL DIRETTORE DEL C.F.R. FIRAS COORDINATORI:
-Compito del Direttore del CFR è soprattutto quello di attivare corsi e sviluppare la rete territoriale dei CFL Territoriali per lo svolgimento dei corsi.
-Su tutti i corsi si prevede di assegnare al CFR una quota per ogni attestato rilasciato dal CFL.
-Il Direttore del CFR nella qualità di Coordinatore Regionale approva l’istituzione dei CFL Territoriali e ne firma le deleghe di attività.
-Tutti i rapporti di tipo commerciale sono definiti a livello territoriale tra il CFR e i CFL.
Per informazioni:
ING.AVANZATO SALVATORE 339 76.26.301. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.avanzatoedilizia.it www.avanzatosicurezza.it www.qsscorsionline.it
Iscriviti a firas coordinatori.
FIRAS COORDINATORI A LIVELLO ORGANIZZATIVO:
La Federazione Sindacale Coordinatori Asseveratori e COORDINATORI-RESPONSABILI DEI PROGETTI FORMATIVI F.I.R.A.S. COORDINATORI di FIRAS-SPP si propone i seguenti scopi:
•perseguire la tutela degli interessi morali, economici, assistenziali e previdenziali sia collettivi sia individuali degli iscritti, nel rigoroso rispetto del metodo democratico ed in piena autonomia da partiti e movimenti politici;
•elaborare, proporre ed organizzare convegni di studio di politica sindacale e del lavoro sulle problematiche della categorie rappresentata;
•tutela degli iscritti in sede sindacale e nelle controversie collettive ed individuali, sia in sede giudiziale sia stragiudiziale;
•rappresentanza della categoria professionale COORDINATORE SICUREZZA NEI CANTIERI nelle Contrattazioni Collettive Nazionali e decentrate di lavoro per i rinnovi, gli aggiornamenti, le integrazioni dei contratti di lavoro e nei rapporti con le istituzioni;
•svolgere compiti di rappresentanza e di difesa di tutti gli iscritti in tutte le sedi europea, nazionale e locali al fine del riconoscimento della professionalità dell’attività svolta;
•attività assicurativa, assistenziale, formativa, ricreativa e legale a favore degli associati attraverso coperture assicurative e assistenza-consulenza tecnico-giuridica in sede civile e penale;
•organizzare corsi di formazione professionali in aula e in fad per le figure professionali della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08 TESTO UNICO e SS.MM. e altre leggi per i corsi normati e non normati
•ogni altra azione utile per la realizzazione degli scopi prefissati.
Possono essere ISCRITTI della Federazione i COORDINATORI PER LA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI NEI CANTIERI EDILI e i COORDINATORI DIRETTORI DIDATTICI RESPONSABILI DEI PROGETTI FORMATIVI.
F.I.R.A.S. COORDINATORI:
Il COORDINATORE SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI è posto al centro del “ sistema sicurezza cantiere edile ” ed è colui che ha le maggiori responsabilità nell’attuazione della sicurezza del cantiere. La F.I.R.A.S.. COORDINATORI SICUREZZA CANTIERI vuole tutelare i propri iscritti nei tavoli di confronto a livello locale e nazionale offrendo assistenza sindacale allorché in seguito ad un incidente durante il lavoro in cantiere la magistratura inquirente va alla ricerca dei colpevoli. Tale tutela è offerta nei riguardi di contenziosi in cantiere riguardo all’organizzazione tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, della cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione. Inoltre la tutela sindacale riguarda la verifica dell'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere. L’organizzazione della figura professionale nella F.I.R.A.S. COORDINATORI serve per poter dialogare con le ASL, DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO, VV.F., le associazioni dei costruttori e con il legislatore, le compagnie di assicurazione e la stessa autorità giudiziaria. Il Sindacato F.I.R.A.S. COORDINATORI svolgerà azione sinergica con realtà istituzionalizzate quali Ordini e Collegi e non farà distinzioni tra Geologi, Agronomi, Geometri, Ingegneri, Architetti e Periti considerando i Coordinatori sicurezza nei cantieri esclusivamente in funzione a tale ruolo. La F.I.R.A.S. COORDINATORI curerà i rapporti diretti e indiretti con gli Organi di Vigilanza, i Ministeri, con gli Enti Locali e con gli Istituti Previdenziali e per le assicurazioni obbligatorie e quante altre parti e controparti nei rapporti di rappresentanza e tutela sindacale.
Sono compresi nella quota associativa:
•Azioni di tutela sindacale a favore dell'iscritto con imprese, ASL e DPL;
•Convenzione per copertura assicurativa di Tutela Giudiziaria (spese per l'intervento del legale incaricato; spese per l'intervento del CTU, del CTP e di periti in genere; spese processuali nel processo penale);
•Convenzione per polizza assicurativa professionale di responsabilità civile, studiata appositamente per l'attività del coordinatore sia dipendente che libero professionista(integrativa);
•Convenzione per la certificazione del CSP e del CSE;
•Formazione professionale qualifica e certificata per i propri iscritti a prezzi agevolati in convenzione;
•Accesso alle aree riservate del sito per scaricare norme, slides, etc.
FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A: Soggetti formatori “ope legis” nazionali di primo livello.
La F.I.R.A.S. COORDINATORI Federazione sindacale di Professionisti Coordinatori Sicurezza in fase Progettuale ed Esecutiva(CSP e CSE) e Coordinatori-Responsabili Progetto Formativo(R.P.F.) nella formazione professionale per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e in edilizia firmataria di CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE PER DIPENDENTI DI ENTI DI FORMAZIONE in data 07 aprile 2011 a ROMA per adesione(www.cnel.it), è soggetto formatore nazionale abilitato “ope legis” ex art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94, così come modificato dal D.Lgs. 195/03 Accordo Stato regioni del 26/01/2006 - G.U. N. 37 DEL 14/02/2006, recepito dal D.Lgs. 81/08 e ss.mm. art.32 punto 4, nella sua qualità di Associazione sindacale di PROFESSIONISTI NELL’EDILIZIA e RESPONSABILI DEL PROGETTO FORMATIVO di FIRAS-SPP aderente ad I.S.A. – INTESA SINDACATO AUTONOMO in sinergia con F.E.N.-I.S.A. Organizzazione Sindacale di lavoratori edili firmataria di CCNL Comparto Edilizia Cod.10690/B del 21/05/2010 a ROMA presso Archivio contratti nazionali C.N.E.L.(www.cnel.it), è soggetto formatore nazionale abilitato “ope legis” ex art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94,così come modificato dal D.Lgs. 195/03 Accordo Stato regioni del 26/01/2006 - G.U. N. 37 DEL 14/02/2006, recepito dal D.Lgs. 81/08 e ss.mm. art.32 punto 4 , nella sua qualità di associazione sindacale di lavoratori edili di I.S.A. – INTESA SINDCATO AUTONOMO.
FIRAS - COORDINATORI FEDERAZIONE SINDACALE COORDINATORI SICUREZZA ASSEVERATORI NEI CANTIERI EDILI E COORDINATORI-RESPONSABILI PROGETTO FORMATICO:
Responsabile Nazionale: Ing.AVANZATO SALVATORE
Direttivo nazionale: NE FANNO PARTE DI DIRITTO I COORDINATORI REGIONALI
Coordinamento Regionale
Coordinamento Provinciale
Coordinamento Locale
Iscritti: COORDINATORI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI
RETE SUL TERRITORIO:
Coordinamento Regionale Il Coordinatore Regionale è designato dal Responsabile Nazionale e rappresenta FIRAS COORDINATORI a livello regionale in rapporto con le istituzioni pubbliche e private. Svolge azione di coordinamento con i coordinamenti provinciali. Coordinamento Provinciale Il Coordinatore Provinciale è designato dal Coordinatore Regionale e svolge azione di coordinamento con i coordinamenti locali. Coordinamento Locale Il Coordinatore locale è designato dal Segretario Provinciale ed organizza a livello locale il sindacato FIRAS - COORDINATORI.
LO SVILUPPO DELLA RETE SUL TERRITORIO:
Il Coordinatore regionale, nella sua azione di sviluppo del sindacato deve istituire i Coordinamenti Provinciali, le quali a loro volta nomineranno i Coordinatori locali.
IL COORDINATORE REGIONALE:
E’ il rappresentante della FIRAS-COORDINATORI sul territorio regionale e promuove la cultura, politica, contatti, rapporti in nome e per conto del Sindacato. Coordina le strutture Provinciali e ha poteri ispettivi e di rappresentanza, e sviluppa l’adesione degli associati alla FIRAS-COORDINATORI. Viene nominato con lettera del Coordinatore Nazionale FIRAS-COORDINATORI.
ALBO COORDINATORI:
Sulla scorta dei requisiti professionali acquisti da FIRAS-COORDINATORI verrà istituito un albo sindacale dove sono inseriti coloro i quali, iscritti al Sindacato, hanno i requisiti(Titolo di studio, esperienza nel settore delle costruzioni, Corso di formazione ed aggiornamento quinquennale) di legge di cui all’art.98 del D.Lgs 81/08 e SS.MM. ed abilitati a svolgere il ruolo professionale di COORDINATORE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI IN FASE PROGETTUALE EDL ESECUTIVA.
RETE ASSOCIATIVA: Livello nazionale Livello regionale e territoriale:
Responsabile Nazionale:Ing.Salvatore Avanzato
Consiglio Direttivo nazionale
Assemblea generale degli iscritti
Coordinatore Regionale
CFR Centro di Formazione FIRAS COORDINATORI Regionale
CFL Centro di Formazione FIRAS COORDINATORI locale
iscritti
Comitato Scientifico
RETE SUL TERRITORIO: Coordinatore Regionale:
Designato dal Responsabile Nazionale e con ratifica da parte del Comitato Direttivo Nazionale.
I Coordinatori regionali rappresentano FIRAS COORDINATORI a livello regionale in rapporto con le istituzioni pubbliche e private.
Svolgono azione di coordinamento e di sviluppo della vita associativa in relazione con gli iscritti, con i CFR e i CFL .
C.F.R. Centro di Formazione Regionale FIRAS COORDINATORI:
Il Direttore del C.F.R. è il Coordinatore Regionale.
Il CFR è esclusivamente una struttura operativa di diretta emanazione di FIRAS COORDINATORI, per
l’organizzazione dei corsi di formazione.
Il CFR è strumento di raccordo tra i CFL e gli iscritti:
Il CFR deve essere in possesso degli standard minimi previsti da FIRAS COORDINATORI.
C.F.L. Centro di Formazione Locale FIRAS COORDINATORI:
Il CFL può essere costituito dove vi siano le condizioni e vi sia una potenziale richiesta territoriale organizzativa di corsi in sede locale.
Il Direttore del CFL(iscritto FIRAS COORDINATORI) è designato dal Coordinatore Regionale
Il CFL fa capo al Coordinatore Regionale. Nella sua attività quale struttura operativa, di diretta emanazione di FIRAS COORDINATORI, svolge tutte le funzioni che gli verranno delegate dal Coordinatore Regionale. Il CFL è lo strumento di raccordo tra le il CFR e gli iscritti del territorio di competenza. Il CFL deve essere in possesso degli standard minimi previsti da FIRAS COORDINATORI.
Lo sviluppo della rete sul territorio:
Il Coordinatore regionale, nella sua azione di sviluppo dell’Associazione deve individuare, sollecitare, promuovere l’adesione di iscritti a FIRAS COORDINATORI.
Qualora ci siano le condizioni, nonché il possesso degli standard minimi stabiliti da FIRAS COORDINATORI tramite apposito modello, su disposizione del COORDINATORE REGIONALE, viene autorizza la costituzione di uno o più CFL che operino all’interno della Regione a livello territoriale.
Il Coordinatore regionale procede alla stipula di un accordo di collaborazione con delega con il CFL territoriale da costituire.
Costituito il CFL territoriale questi dovrà rapportarsi con il CFA regionale per l’attuazione didattica,organizzativa ed amministrativa dei corsi che intende svolgere. Il CFR esercita attività di coordinamento, vigilanza e controllo.
CORSI DI FORMAZIONE FIRAS COORDINATORI:
I CFR Centri di Formazione FIRAS COORDINATORI(Regionali e Territoriali) nello svolgimento di corsi di formazione organizzati in collaborazione e sinergia con F.E.N.-I.S.A.(Federazione Edile Nazionale) che portano sull’attestato il logo FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A sono obbligati ad osservare le seguenti disposizioni:
1. adottare il programma dei corsi predisposto da FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A;
2. utilizzare per lo svolgimento dei corsi (dalla modulistica alle slides) i materiali prodotti da QSS FORMAZIONE SICUREZZA E SALUTE(www.qsscorsionline.it) ;
3. i docenti-formatori dei corsi devono possedere una esperienza di insegnamento nel settore triennale o almeno biennale;
4. per il rilascio degli attestati si rispetteranno le regole previste dalla convenzione FIRAS COORDINATORI.
Docenti e formatori nei corsi e tariffe docenza:
Tutti gli organizzatori dei corsi che comportino l’uso dei Loghi FIRAS COORDINATORI e F.E.N.-I.S.A devono utilizzare esclusivamente docenti-formatori con esperienza almeno biennale.
Pur nel rispetto delle diverse realtà regionali e territoriali il Consiglio Direttivo Nazionale di FIRAS COORDINATORI proporrà il rispetto e l’applicazione di tariffe minime per la docenza tesa a tutelare la validità e l’appartenenza all’Associazione nei confronti dei terzi.
CORSI ORGANIZZATI DAL CFR Regionale
Tutte le tipologie di corsi:
Il CF Regionale, in base alla convenzione stipulata, quale struttura formativa di diretta ed esclusiva emanazione di FIRAS COORDINATORI ed in collaborazione con F.E.N.-I.S.A è autorizzato allo svolgimento di tutti i corsi.
CORSI ORGANIZZATI DAL CFL territoriale:
Il CFL territoriale è autorizzato allo svolgimento dei corsi in base a quanto previsto dall’accordo di collaborazione stipulato con il Coordinatore Regionale ed il CFR Regionale ed in base alla delega ricevuta.
Le richieste di autorizzazione dei corsi saranno evase dal CFR FIRAS COORDINATORI a FIRAS COORDINATORI NAZIONALE.
ASPETTI ORGANIZZATIVI ED AMMINISTRATIVI:
Il Coordinatore regionale, o altra persona delegata, è il Presidente-commissario d’esame Finale dei corsi erogati. Per tale incarico viene riconosciuto un rimborso sia per lo svolgimento di Presidente-commissario sia di rimborso spese di viaggio.
Il Coordinatore Regionale in accorso con FIRAS COORDINATORI può incaricare o delegare, in qualsiasi momento e per
qualsiasi motivo, un associato a svolgere attività di vigilanza, controllo e verifica sui corsi svolti dal CFR e dal CFL
IL COORDINATORE REGIONALE:
E’ il rappresentante di FIRAS COORDINATORI sul territorio e promuove l’iscrizione, la cultura, politica, contatti, rapporti in nome e per conto della FEDERAZIONE. Cura i rapporti con gli iscritti ha poteri ispettivi e di rappresentanza, e sviluppa l’adesione a FIRAS COORDINATORI.
Viene nominato con lettera del Responsabile Nazionale FIRAS COORDINATORI e ratificato dal CDN.
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IL DIRETTORE DEL C.F.R. FIRAS COORDINATORI:
-Compito del Direttore del CFR è soprattutto quello di attivare corsi e sviluppare la rete territoriale dei CFL Territoriali per lo svolgimento dei corsi.
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Per informazioni:
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Collaborazione professionale.
Corsi di formazione.
Documento Valutazione dei Rischi Aziendale
Informativa per le aziende(piccole, medie e grandi), Istituti Scolastici e Pubbliche Amministrazioni che affidano l’incarico professionale di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione all’ing. Salvatore Avanzato: www.avanzatosicurezza.it
Affida per tre o dodici mesi (Azienda o Scuole/Pubbliche Amministrazioni) l’incarico di RSPP ESTERNO all’ing. Avanzato Salvatore che elaborerà il Documento di Valutazione dei Rischi Aziendale e il Piano di Emergenza ed evacuazione nel rispetto del D.Lgs 81/08 TESTO UNICO E SS.MM.
L’ing. Avanzato è consulente RSPP esperto qualificato KHC e formatore qualificato KHC senior di Sicurezza nei luoghi di lavoro ed è in possesso dei requisiti e competenze previsti dall’art. 32 del D.Lgs 81/08 e ss.mm.). Da oltre vent’anni offre consulenza alle aziende piccole, medie e grandi e alle amministrazioni pubbliche per adeguarsi alla normativa sulla sicurezza e migliorare i processi aziendali; inoltre forma gli esperti e i formatori che operano nel settore della sicurezza.
CORSI ONLINE INTEGRATI: ©
www.avanzatoedilizia.it www.avanzatosicurezza.it www.qsscorsionline.it
Utilità corsi con verifiche interattive.
Tutti i corsi proposti da FIRAS COORDINATORI, QSS FORMAZIONE SICUREZZA E SALUTE e FIRAS SPP sono con verifica degli apprendimenti in collegamento skype con Coord. Tutor multimediale altamente qualificato.
I corsi effettuati con la certezza dell'identità del corsista consente tramite le verifiche interattive di raggiungere gli obiettivi di formazione per la figura professionale formata.
Corsi per Coordinatore della sicurezza nei cantieri, Pi.M.U.S., RLS, DATORE DI LAVORO-RSPP, Corso sicurezza lavori elettrici (PES/PAV/PEI), Corso di operatore gru, Inf. e form. per la sicurezza per preposto, sicurezza per lavoratori del settore agricoltura, ditte di manutenzione, lavoratori dell’edilizia, lavoratori di uffici e servizi, MODULO A DI BASE; MODULO B3(COSTRUZIONI); MODULO B9(ALBERGHI ED UFFICI); MODULO B8(PUBBLICA AMM.NE E ISTRUZIONE; MODULO C – RSPP; CORSO PER CONSULENTE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.
-Sei un COORD. SICUREZZA NEI CANTIERI iscriviti a FIRAS COORDINATORI: www.avanzatoedilizia.it;
-Sei un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione iscriviti a FIRAS-SPP: www.firas-spp.com;
-Sei un lavoratore edile iscriviti a F.E.N.- I.S.A.: www.avanzatoedilizia.it
Materiale didattico per Formatori e Professionisti della Sicurezza: www.qsscorsionline.it
DVD ROM e CD ROM in cofanetto, li ricevi in pochi giorni a casa
•Aggiornamenti RSPP 4 e 8 ore per Formatori - Datore di lavoro RSPP per Formatori
•Aggiornamento Coordinatore Sicurezza Cantieri per Formatore - Aggiornamento Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza per Formatori - Informazione e Formazione Scuola per Formatori
•Modulo A RSPP/ASPP per Formatori - Modulo B3 ASPP/RSPP per Formatori - Modulo B8 ASPP/RSPP per Formatori - Modulo B9 ASPP/RSPP per Formatori - Modulo C RSPP per Formatori
•Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza per Formatori
•Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale per Formatori
•Sicurezza lavori elettrici Pes Pav Pei per Formatori
•Coordinatore Sicurezza nei Cantieri Edili - Video lezioni magistrali
•Coordinatore Sicurezza nei Cantieri edili - Video lezioni magistrali
•Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - Video lezioni magistrali
INFORMAZIONI: 0925 90.15.91 / 339 76.26.301 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Iscrizioni federazione edile nazionale - isa.
Corso di formazione rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territorialie edilizia.
CORSO DI FORMAZIONE
PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI
PER LA SICUREZZA TERITORIALE
(D.Lgs. 9 aprile 2008 e SS.MM., N. 81, Art. 48 comma 7)
Premessa.
Il D.Lgs. 81/08 e SS.MM. prevede la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza(RLS), in un'ottica di collaborazione con il Datore di Lavoro, per la formulazione e l'attuazione delle misure di Prevenzione Protezione dai rischi professionali aziendali.
Dall'analisi degli articoli dettati in tema di consultazione e partecipazione dei Lavoratori alla sicurezza, emerge chiaramente una figura di Rappresentante dei Lavoratori che si pone, nell'organizzazione del sistema di Prevenzione e Protezione, quale soggetto attivo e necessario tanto da dover essere consultato negli adempimenti più significativi di sicurezza.
Il Decreto stabilisce anche che il Rappresentante, per poter esercitare le proprie funzioni, deve conseguire una formazione adeguata al suo ruolo.
Nel modello di produzione del settore edile il lavoratore occupa un ruolo centrale.
La persona diventa, dunque, il punto di riferimento per quanto attiene il sistema di sicurezza sul luogo di lavoro.
Il lavoratore è al medesimo tempo il destinatario e il soggetto di prevenzione attiva per la sicurezza attraverso l'attività che sui luoghi di lavoro svolgono i lavoratori eletti Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Nelle realtà lavorative più piccole, le imprese con meno di 15 dipendenti, dove i lavoratori non eleggono gli RLS interni a ricoprire il ruolo di vigilanza pere la sicurezza dei lavoratori interviene il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) in diretta dipendenza con l’ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE.
L’ORGANISMO PARITETICO BILATERALE ha come finalità nell’ambito territoriale l’effettuazione, tramite l’RLST, nei luoghi di lavoro dei territori di pertinenza e nel comparto edilizio delle costruzioni di sopralluoghi finalizzati al supporto delle azioni di prevenzione ai sensi dell’art.51 c.6 del D.Lgs 81/08.
Inoltre l’OPB comunica alle Aziende-Imprese e agli organi di vigilanza territorialmente competenti gli RLS territoriali ai sensi dell’art.51 c.8 del D.Lgs 81/08 e redige annualmente una relazione sull’attività svolta dagli RLST dell’O.P.B. da inviare al Fondo di sostegno alla Piccola e Media Impresa, ai RLST e alla Pariteticità costituito presso l’I.N.A.I.L. ai sensi dell’art.52 del D.Lgs 81/08.
LA FIGURA DEL RAPPRESENTANTE LAVORATORI SICUREZZA TERRITORIALE:
Gli ORGANISMI PARITETICI BILATERALI, attraverso i Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza (RLST) di F.E.N.- I.S.A.(Federazione Edile Nazionale di Intesa Sindacato Autonomo COMPARTO EDILIZIA) eseguono visite di prevenzione sui cantieri per sollecitare gli adeguati controlli e il rispetto della normativa vigente (D. Lgs. 81/08).
L'O.P.B. con gli RLST, che sono designati da F.E.N.- I.S.A. a livello provinciale, svolgeranno i loro compiti in relazione all’ambito loro assegnato a livello cittadino.
Il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE esercita le competenze del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di cui all’articolo 50 D.Lgs 81/08 e SS.MM. che sono:
a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
d) è consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
g) riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
h) promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti,
dalle quali è, di norma, sentito;
l) partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
m) fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
n) avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
Viene utilizzato in tutte le aziende o unità produttive del territorio del comparto edile nelle quali non sia stato eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Per l’esercizio delle proprie attribuzioni, il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE accede ai luoghi di lavoro nel rispetto delle modalità e del termine di preavviso individuati dagli accordi tra le PARTI SOCIALI. Il termine di preavviso non opera in caso di infortunio grave. In tale ultima ipotesi l’accesso avviene previa segnalazione all’ORGANISMO PARITETICO BILATERALE.
Ove l’azienda impedisca l’accesso al RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE, questi lo comunica all’organismo paritetico o, in sua mancanza, all’organo di vigilanza territorialmente competente.
L’esercizio delle funzioni di RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE è incompatibile con l’esercizio di altre funzioni sindacali operative.
Ogni RLST ha il compito di svolgere le visite di ispezione preventiva ai cantieri di competenza, per verificare la corretta applicazione di tutte le normative sulla sicurezza e salute.
Per agire con la massima efficacia l'O.P.B. si coordinerà con la Medicina del lavoro territorialmente competente e la Direzione Provinciale del lavoro.
Gli RLST oltre le visite di cantiere sono preventivamente consultati dalle Imprese edili(assenza di RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LASICUREZZA) sui Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC), sui Piani Operativi di sicurezza (POS) e sui Piani di Montaggio Uso e Smontaggio(Pi.M.U.S.).
OBIETTIVI.
Fornire ai Partecipanti tutti gli elementi necessari affinché i compiti che la legge attribuisce all'RLST vengano svolti adeguatamente con competenza ed efficacia
DURATA:
La durata del corso è di 64 ore.
CONOSCENZE NECESSARIE IN ENTRATA:
Le conoscenze necessarie afferiscono di norma ad una formazione di carattere sindacale, tecnica con attitudini a favorire il lavoro di gruppo.
COMPETENZE ACQUISITE:
Si individuano le seguenti aree di attività:
• analisi/valutazione dei rischi
• verifica costante delle misure di Prevenzione e di sicurezza
• animazione di sicurezza
• informazione dei Lavoratori
Alla fine del percorso formativo saranno acquisire competenze:
• diagnostiche
• decisionali
• relazionali
nonché l'acquisizione di conoscenze specifiche, di sapere applicativo, che devono necessariamente riferirsi almeno a:
• normativa sulle materie di sicurezza ed igiene del lavoro con riferimento all’edilizia;
• rischi presenti sul posto di lavoro e riferiti all'ambito edile;
• danni legati a quei rischi;
• limiti di esposizione a fattori inquinanti;
• analisi degli infortuni;
• analisi delle situazioni critiche (anomalie di processo);
• modalità di Prevenzione;
• strumenti informativi presenti sul luogo di lavoro: registro infortuni, schede di sicurezza, documento di valutazione, etc.;
• valutazione di programmi di informazione;
• costruzione di strumenti propri di analisi e di verifica (schede ed altro materiale).
I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITRIALI svolgeranno le funzioni di:
consultazione preventiva sull’analisi e sulla valutazione dei rischi, e la programmazione, realizzazione e verifica delle misure di prevenzione. e protezione;
consultazione sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione e sulla gestione dell’emergenza (antincendio, evacuazione e pronto soccorso );
informazione sulla documentazione aziendale inerente la sicurezza sul lavoro e sugli atti degli organi di vigilanza;
consultazione riguardo la formazione dei lavoratori;
richiesta di una riunione per la sicurezza quando lo ritenga necessario;
ricorso alle autorità di vigilanza qualora ritenga insufficienti e inidonee le misure aziendali di sicurezza e che l’Azienda stessa non ritiene opportuno modificare;
proporre al servizio di prevenzione l’adozione di nuove misure che ritenga idonee a tutelare meglio la salute e l’integrità dei lavoratori;
consultazione del registro infortuni oltre che naturalmente del Documento di Valutazione dei Rischi.
DESTINATARI DEL PERCORSO FORMATIVO
I SOGGETTI TECNICI individuati e designati dal Sindacato dei lavoratori F.E.N.- I.S.A. ai sensi dell’art. 48 comma 2 del D.Lgs. 81/08 e SS.MM. per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni attribuite dall’art. 50 del D.Lgs 81/08 e SS.MM. – TESTO UNICO.
METODOLOGIA
Sono privilegiate le metodologie di insegnamento/apprendimento “attive” che comportano la centralità del partecipante al percorso di apprendimento.
Verranno favorite le metodologie di apprendimento basate sul problem solving, applicate a simulazioni e problemi specifici.
DOCENTI-FORMATORI
I docenti-formatori, con riferimento ai diversi argomenti da trattare, hanno esperienza pratica documentata, almeno biennale, sia nel settore della formazione e nelle materie ed argomenti di insegnamento del settore edilizio.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
ll corso si conclude con un test di verifica dell’apprendimento somministrato ad ogni partecipante.
Al termine del corso un apposito questionario verrà proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso appena concluso.
CERTIFICAZIONI IN USCITA:
Alla fine del percorso formativo si maturerà l’attestato di frequenza al corso di formazione per RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 48 comma 7.
L’aggiornamento annuale è previsto in 8 ore annue.
COORDINATORE-TUTOR di formazione Fad integrata:
Il Coordinatore-Tutor di Fad integrata ricopre un ruolo didattico ed organizzativo essenziale per lo svolgimento di un corso di formazione e-learning integrato.
Il ruolo di Coordinatore-Tutor in un corso Fad integrata è molto delicato poiché rappresenta l’intermediazione umana in un processo che avviene attraverso l’interazione con la macchina. Un buon tutor deve essere un esperto dello strumento tecnologico utilizzato e della materia trattata, deve conoscere bene la metodologia (anche attraverso precedenti esperienze come discente di percorsi sulla Fad), dimostrare forte motivazione ed entusiasmo attraverso la capacità di gestire positivamente tensioni e criticità e sostenere la motivazione del corsista. Infine, il Coordinatore-tutor deve saper organizzare e pianificare le attività formative rispondendo adeguatamente alle richieste del corsista.
Il COORDINATORE- Tutor Multimediale è un istitutore con tre ruoli: quello di «facilitatore» dell'apprendimento con compiti di orientamento e di docenza-formativa vera e propria che comprende il monitoraggio e la verifica dell'apprendimento del frequentante il corso. E' un formatore senior esperto degli argomenti trattati nel corso ed è in grado di attivare delle strategie didattiche mirate al raggiungimento degli obiettivi didattici del processo formativo progettato. E' un buon conoscitore degli aspetti emozionali, cognitivi e sociali della comunicazione on line in grado di gestire l'apprendimento collaborativo interattivo in rete e possiede una buona conoscenza tecnica del sistema di collegamento audio-video.Il Coordinatore-tutor di Fad integrata supporta i corsisti:
- nell’utilizzo delle tecnologie informatiche
- nella fruizione e nella comprensione dei contenuti
- nella gestione dei tempi e dei ritmi di apprendimento
- nella socializzazione online
- nell’organizzazione delle interazioni e degli eventuali gruppi di lavoro
SVILUPPO DEI CORSI IN FaD integrata:
I percorsi formativi FaD in forma integrata si svolgono in tre fasi:
1. Inizio in FaD del percorso formativo;
2. Apprendimento in autoistruzione con materiale didattico disponibile nella piattaforma web;
3. Verifiche intermedie e finale in collegamento audio-video del Tutor-docente col discente;
Durante la terza fase il COORDINATORE-Tutor multimediale crea l'«aula virtuale», attraverso il canale audio-video, e interagisce con il discente. Il CCORDINATORE verifica l'apprendimento, colma le lacune, risponde alle domande. La FaD con utilizzo di collegamento audio-video è una particolare formazione con la caratteristica principale del suo svolgersi tra soggetti (COORDINATORE-Tutor multimediale e corsista) che fisicamente non si trovano a condividere lo stesso spazio fisico. Viene creata un'«aula virtuale» che permette l'interazione tra i due soggetti utilizzando il canale audio-video e quello testuale (chat, invio test). La tradizionale lezione frontale viene riportata tale e quale con la certezza che, da parte del corsista, l'attenzione è massima senza nessuna distrazione (uno a uno). La FORMAZIONE è qualcosa di dinamico che presuppone che un SOGGETTO (corsista) che non possiede la forma la riceva dal formatore (Tutor multimediale). La FaD utilizzata permette ad un «COORDINATORE-TUTOR FORMATORE» di rendere oggettiva la forma che possiede e applicarla ripetutamente a soggetti diversi. Questa tipologia di FaD con utilizzo del canale audio-video è vista come ambiente di gestione della conoscenza con canale di comunicazione attiva e PERCORSI FORMATIVI PERSONALIZZATI per il corsista. La caratteristica di questo processo di apprendimento in audio-video integrato con parti in autoistruzione, viene costruito in sinergia (Formatore-Corsista) ed è sicuramente condiviso con tutte le interazioni possibili ed immaginabili. E' un processo di «apprendimento digitale» con la possibilità di effettuare una serie di verifiche efficaci (test, role planing, problem solving, simulazioni di ruoli, risoluzioni di casi concreti) per arrivare alla FORMAZIONE UTILE riferita al ruolo e per i compiti da svolgere. Il vantaggio della formazione in FaD integrata è nell'avere la possibilità di seguire il percorso formativo scegliendo i tempi di studio e di collegamento audio-video senza interrompere i propri impegni anche lavorativi. Questo percorso formativo integrato fortemente interattivo è stato progettato didatticamente dall'ING.AVANZATO SALVATORE con la collaborazione e validazione da parte di FIRAS COORDINATORI e F.E.N.- I.S.A..
I percorsi formativi saranno svolti in modalità integrata con sviluppo delle argomentazioni in autoistruzione e collegamenti della durata ciascuno di 30 minuti. Viene utilizzata la Formazione a Distanza (FaD) riconosciuta ed applicata a livello regionale, nazionale ed in sede europea.
Metodologia
• Collegamento tramite skype con tutor multimediale e utilizzo di slides
• Videocorsi delle lezioni e slides in formato pdf fornite in dvd
• Documenti e dispense scaricabili dal sito www.avanzatoedilizia.it e www.avanzatosicurezza.it
• Verifica di apprendimento: test a risposte chiuse e analisi di casi
Verifiche
Saranno del tipo interattivo con il Tutor e mediante la compilazione in tempo reale di Test, Role Planing, Problem solving e simulazione del ruolo con risoluzione di casi.
ATTESTATO:
Alla conclusione del percorso formativo, dopo la verifica finale, sarà inviato al corsista, tramite servizio postale con Raccomandata A.R., l'Attestato dell'avvenuta formazione valido su tutto il territorio nazionale. L'Attestato è rilasciato dal RESPONSABILE DEL PROGETTO FORMATIVO ING.Avanzato Salvatore, F.I.R.A.S. COORDINATORI e F.E.N.- I.S.A. che hanno validato il percorso formativo ai fini didattico-formativi. F.I.R.A.S. COORDINATORI e F.E.N.- I.S.A. SOGGETTI FORMATORI NAZIONALI «OPE LEGIS»: la Federazione Sindacale F.I.R.A.S. COORDINATORI di F.I.R.A.S.-SPP di I.S.A. organizzazione sindacale di professionisti della sicurezza dell'edilizia firmataria di CCNL e F.E.N.- I.S.A. sono soggettI formatori nazionalI abilitati «ope legis» ex art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94,così come modificato dal D.Lgs. 195/03 Accordo Stato regioni del 26/01/2006 - G.U. N. 37 DEL 14/0272006, recepito dal D.Lgs. 81/08 e SS.MM. art.32 punto 4 , nella loro qualità di associazioni sindacali.
Corso di formazione rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territorialie edilizia.
CORSO DI FORMAZIONE
PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI
PER LA SICUREZZA TERITORIALE
(D.Lgs. 9 aprile 2008 e SS.MM., N. 81, Art. 48 comma 7)
Premessa.
Il D.Lgs. 81/08 e SS.MM. prevede la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza(RLS), in un'ottica di collaborazione con il Datore di Lavoro, per la formulazione e l'attuazione delle misure di Prevenzione Protezione dai rischi professionali aziendali.
Dall'analisi degli articoli dettati in tema di consultazione e partecipazione dei Lavoratori alla sicurezza, emerge chiaramente una figura di Rappresentante dei Lavoratori che si pone, nell'organizzazione del sistema di Prevenzione e Protezione, quale soggetto attivo e necessario tanto da dover essere consultato negli adempimenti più significativi di sicurezza.
Il Decreto stabilisce anche che il Rappresentante, per poter esercitare le proprie funzioni, deve conseguire una formazione adeguata al suo ruolo.
Nel modello di produzione del settore edile il lavoratore occupa un ruolo centrale.
La persona diventa, dunque, il punto di riferimento per quanto attiene il sistema di sicurezza sul luogo di lavoro.
Il lavoratore è al medesimo tempo il destinatario e il soggetto di prevenzione attiva per la sicurezza attraverso l'attività che sui luoghi di lavoro svolgono i lavoratori eletti Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Nelle realtà lavorative più piccole, le imprese con meno di 15 dipendenti, dove i lavoratori non eleggono gli RLS interni a ricoprire il ruolo di vigilanza pere la sicurezza dei lavoratori interviene il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) in diretta dipendenza con l’ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE.
L’ORGANISMO PARITETICO BILATERALE ha come finalità nell’ambito territoriale l’effettuazione, tramite l’RLST, nei luoghi di lavoro dei territori di pertinenza e nel comparto edilizio delle costruzioni di sopralluoghi finalizzati al supporto delle azioni di prevenzione ai sensi dell’art.51 c.6 del D.Lgs 81/08.
Inoltre l’OPB comunica alle Aziende-Imprese e agli organi di vigilanza territorialmente competenti gli RLS territoriali ai sensi dell’art.51 c.8 del D.Lgs 81/08 e redige annualmente una relazione sull’attività svolta dagli RLST dell’O.P.B. da inviare al Fondo di sostegno alla Piccola e Media Impresa, ai RLST e alla Pariteticità costituito presso l’I.N.A.I.L. ai sensi dell’art.52 del D.Lgs 81/08.
LA FIGURA DEL RAPPRESENTANTE LAVORATORI SICUREZZA TERRITORIALE:
Gli ORGANISMI PARITETICI BILATERALI, attraverso i Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza (RLST) di F.E.N.- I.S.A.(Federazione Edile Nazionale di Intesa Sindacato Autonomo COMPARTO EDILIZIA) eseguono visite di prevenzione sui cantieri per sollecitare gli adeguati controlli e il rispetto della normativa vigente (D. Lgs. 81/08).
L'O.P.B. con gli RLST, che sono designati da F.E.N.- I.S.A. a livello provinciale, svolgeranno i loro compiti in relazione all’ambito loro assegnato a livello cittadino.
Il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE esercita le competenze del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di cui all’articolo 50 D.Lgs 81/08 e SS.MM. che sono:
a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
d) è consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
g) riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
h) promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti,
dalle quali è, di norma, sentito;
l) partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
m) fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
n) avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
Viene utilizzato in tutte le aziende o unità produttive del territorio del comparto edile nelle quali non sia stato eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Per l’esercizio delle proprie attribuzioni, il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE accede ai luoghi di lavoro nel rispetto delle modalità e del termine di preavviso individuati dagli accordi tra le PARTI SOCIALI. Il termine di preavviso non opera in caso di infortunio grave. In tale ultima ipotesi l’accesso avviene previa segnalazione all’ORGANISMO PARITETICO BILATERALE.
Ove l’azienda impedisca l’accesso al RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE, questi lo comunica all’organismo paritetico o, in sua mancanza, all’organo di vigilanza territorialmente competente.
L’esercizio delle funzioni di RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE è incompatibile con l’esercizio di altre funzioni sindacali operative.
Ogni RLST ha il compito di svolgere le visite di ispezione preventiva ai cantieri di competenza, per verificare la corretta applicazione di tutte le normative sulla sicurezza e salute.
Per agire con la massima efficacia l'O.P.B. si coordinerà con la Medicina del lavoro territorialmente competente e la Direzione Provinciale del lavoro.
Gli RLST oltre le visite di cantiere sono preventivamente consultati dalle Imprese edili(assenza di RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LASICUREZZA) sui Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC), sui Piani Operativi di sicurezza (POS) e sui Piani di Montaggio Uso e Smontaggio(Pi.M.U.S.).
OBIETTIVI.
Fornire ai Partecipanti tutti gli elementi necessari affinché i compiti che la legge attribuisce all'RLST vengano svolti adeguatamente con competenza ed efficacia
DURATA:
La durata del corso è di 64 ore.
CONOSCENZE NECESSARIE IN ENTRATA:
Le conoscenze necessarie afferiscono di norma ad una formazione di carattere sindacale, tecnica con attitudini a favorire il lavoro di gruppo.
COMPETENZE ACQUISITE:
Si individuano le seguenti aree di attività:
• analisi/valutazione dei rischi
• verifica costante delle misure di Prevenzione e di sicurezza
• animazione di sicurezza
• informazione dei Lavoratori
Alla fine del percorso formativo saranno acquisire competenze:
• diagnostiche
• decisionali
• relazionali
nonché l'acquisizione di conoscenze specifiche, di sapere applicativo, che devono necessariamente riferirsi almeno a:
• normativa sulle materie di sicurezza ed igiene del lavoro con riferimento all’edilizia;
• rischi presenti sul posto di lavoro e riferiti all'ambito edile;
• danni legati a quei rischi;
• limiti di esposizione a fattori inquinanti;
• analisi degli infortuni;
• analisi delle situazioni critiche (anomalie di processo);
• modalità di Prevenzione;
• strumenti informativi presenti sul luogo di lavoro: registro infortuni, schede di sicurezza, documento di valutazione, etc.;
• valutazione di programmi di informazione;
• costruzione di strumenti propri di analisi e di verifica (schede ed altro materiale).
I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITRIALI svolgeranno le funzioni di:
consultazione preventiva sull’analisi e sulla valutazione dei rischi, e la programmazione, realizzazione e verifica delle misure di prevenzione. e protezione;
consultazione sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione e sulla gestione dell’emergenza (antincendio, evacuazione e pronto soccorso );
informazione sulla documentazione aziendale inerente la sicurezza sul lavoro e sugli atti degli organi di vigilanza;
consultazione riguardo la formazione dei lavoratori;
richiesta di una riunione per la sicurezza quando lo ritenga necessario;
ricorso alle autorità di vigilanza qualora ritenga insufficienti e inidonee le misure aziendali di sicurezza e che l’Azienda stessa non ritiene opportuno modificare;
proporre al servizio di prevenzione l’adozione di nuove misure che ritenga idonee a tutelare meglio la salute e l’integrità dei lavoratori;
consultazione del registro infortuni oltre che naturalmente del Documento di Valutazione dei Rischi.
DESTINATARI DEL PERCORSO FORMATIVO
I SOGGETTI TECNICI individuati e designati dal Sindacato dei lavoratori F.E.N.- I.S.A. ai sensi dell’art. 48 comma 2 del D.Lgs. 81/08 e SS.MM. per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni attribuite dall’art. 50 del D.Lgs 81/08 e SS.MM. – TESTO UNICO.
METODOLOGIA
Sono privilegiate le metodologie di insegnamento/apprendimento “attive” che comportano la centralità del partecipante al percorso di apprendimento.
Verranno favorite le metodologie di apprendimento basate sul problem solving, applicate a simulazioni e problemi specifici.
DOCENTI-FORMATORI
I docenti-formatori, con riferimento ai diversi argomenti da trattare, hanno esperienza pratica documentata, almeno biennale, sia nel settore della formazione e nelle materie ed argomenti di insegnamento del settore edilizio.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
ll corso si conclude con un test di verifica dell’apprendimento somministrato ad ogni partecipante.
Al termine del corso un apposito questionario verrà proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso appena concluso.
CERTIFICAZIONI IN USCITA:
Alla fine del percorso formativo si maturerà l’attestato di frequenza al corso di formazione per RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 48 comma 7.
L’aggiornamento annuale è previsto in 8 ore annue.
COORDINATORE-TUTOR di formazione Fad integrata:
Il Coordinatore-Tutor di Fad integrata ricopre un ruolo didattico ed organizzativo essenziale per lo svolgimento di un corso di formazione e-learning integrato.
Il ruolo di Coordinatore-Tutor in un corso Fad integrata è molto delicato poiché rappresenta l’intermediazione umana in un processo che avviene attraverso l’interazione con la macchina. Un buon tutor deve essere un esperto dello strumento tecnologico utilizzato e della materia trattata, deve conoscere bene la metodologia (anche attraverso precedenti esperienze come discente di percorsi sulla Fad), dimostrare forte motivazione ed entusiasmo attraverso la capacità di gestire positivamente tensioni e criticità e sostenere la motivazione del corsista. Infine, il Coordinatore-tutor deve saper organizzare e pianificare le attività formative rispondendo adeguatamente alle richieste del corsista.
Il COORDINATORE- Tutor Multimediale è un istitutore con tre ruoli: quello di «facilitatore» dell'apprendimento con compiti di orientamento e di docenza-formativa vera e propria che comprende il monitoraggio e la verifica dell'apprendimento del frequentante il corso. E' un formatore senior esperto degli argomenti trattati nel corso ed è in grado di attivare delle strategie didattiche mirate al raggiungimento degli obiettivi didattici del processo formativo progettato. E' un buon conoscitore degli aspetti emozionali, cognitivi e sociali della comunicazione on line in grado di gestire l'apprendimento collaborativo interattivo in rete e possiede una buona conoscenza tecnica del sistema di collegamento audio-video.Il Coordinatore-tutor di Fad integrata supporta i corsisti:
- nell’utilizzo delle tecnologie informatiche
- nella fruizione e nella comprensione dei contenuti
- nella gestione dei tempi e dei ritmi di apprendimento
- nella socializzazione online
- nell’organizzazione delle interazioni e degli eventuali gruppi di lavoro
SVILUPPO DEI CORSI IN FaD integrata:
I percorsi formativi FaD in forma integrata si svolgono in tre fasi:
1. Inizio in FaD del percorso formativo;
2. Apprendimento in autoistruzione con materiale didattico disponibile nella piattaforma web;
3. Verifiche intermedie e finale in collegamento audio-video del Tutor-docente col discente;
Durante la terza fase il COORDINATORE-Tutor multimediale crea l'«aula virtuale», attraverso il canale audio-video, e interagisce con il discente. Il CCORDINATORE verifica l'apprendimento, colma le lacune, risponde alle domande. La FaD con utilizzo di collegamento audio-video è una particolare formazione con la caratteristica principale del suo svolgersi tra soggetti (COORDINATORE-Tutor multimediale e corsista) che fisicamente non si trovano a condividere lo stesso spazio fisico. Viene creata un'«aula virtuale» che permette l'interazione tra i due soggetti utilizzando il canale audio-video e quello testuale (chat, invio test). La tradizionale lezione frontale viene riportata tale e quale con la certezza che, da parte del corsista, l'attenzione è massima senza nessuna distrazione (uno a uno). La FORMAZIONE è qualcosa di dinamico che presuppone che un SOGGETTO (corsista) che non possiede la forma la riceva dal formatore (Tutor multimediale). La FaD utilizzata permette ad un «COORDINATORE-TUTOR FORMATORE» di rendere oggettiva la forma che possiede e applicarla ripetutamente a soggetti diversi. Questa tipologia di FaD con utilizzo del canale audio-video è vista come ambiente di gestione della conoscenza con canale di comunicazione attiva e PERCORSI FORMATIVI PERSONALIZZATI per il corsista. La caratteristica di questo processo di apprendimento in audio-video integrato con parti in autoistruzione, viene costruito in sinergia (Formatore-Corsista) ed è sicuramente condiviso con tutte le interazioni possibili ed immaginabili. E' un processo di «apprendimento digitale» con la possibilità di effettuare una serie di verifiche efficaci (test, role planing, problem solving, simulazioni di ruoli, risoluzioni di casi concreti) per arrivare alla FORMAZIONE UTILE riferita al ruolo e per i compiti da svolgere. Il vantaggio della formazione in FaD integrata è nell'avere la possibilità di seguire il percorso formativo scegliendo i tempi di studio e di collegamento audio-video senza interrompere i propri impegni anche lavorativi. Questo percorso formativo integrato fortemente interattivo è stato progettato didatticamente dall'ING.AVANZATO SALVATORE con la collaborazione e validazione da parte di FIRAS COORDINATORI e F.E.N.- I.S.A..
I percorsi formativi saranno svolti in modalità integrata con sviluppo delle argomentazioni in autoistruzione e collegamenti della durata ciascuno di 30 minuti. Viene utilizzata la Formazione a Distanza (FaD) riconosciuta ed applicata a livello regionale, nazionale ed in sede europea.
Metodologia
• Collegamento tramite skype con tutor multimediale e utilizzo di slides
• Videocorsi delle lezioni e slides in formato pdf fornite in dvd
• Documenti e dispense scaricabili dal sito www.avanzatoedilizia.it e www.avanzatosicurezza.it
• Verifica di apprendimento: test a risposte chiuse e analisi di casi
Verifiche
Saranno del tipo interattivo con il Tutor e mediante la compilazione in tempo reale di Test, Role Planing, Problem solving e simulazione del ruolo con risoluzione di casi.
ATTESTATO:
Alla conclusione del percorso formativo, dopo la verifica finale, sarà inviato al corsista, tramite servizio postale con Raccomandata A.R., l'Attestato dell'avvenuta formazione valido su tutto il territorio nazionale. L'Attestato è rilasciato dal RESPONSABILE DEL PROGETTO FORMATIVO ING.Avanzato Salvatore, F.I.R.A.S. COORDINATORI e F.E.N.- I.S.A. che hanno validato il percorso formativo ai fini didattico-formativi. F.I.R.A.S. COORDINATORI e F.E.N.- I.S.A. SOGGETTI FORMATORI NAZIONALI «OPE LEGIS»: la Federazione Sindacale F.I.R.A.S. COORDINATORI di F.I.R.A.S.-SPP di I.S.A. organizzazione sindacale di professionisti della sicurezza dell'edilizia firmataria di CCNL e F.E.N.- I.S.A. sono soggettI formatori nazionalI abilitati «ope legis» ex art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94,così come modificato dal D.Lgs. 195/03 Accordo Stato regioni del 26/01/2006 - G.U. N. 37 DEL 14/0272006, recepito dal D.Lgs. 81/08 e SS.MM. art.32 punto 4 , nella loro qualità di associazioni sindacali.

